Bilancia

Le costellazioni (23 settembre - 22 ottobre)

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La costellazione della Bilancia

La Bilancia è una costellazione zodiacale di dimensioni medio-piccole. Visibile in tarda primavera, non presenta stelle particolarmente brillanti.

Le sue due stelle principali, le uniche con magnitudine inferiore a 3, sono Zubeneschamali (Beta Librae) e Zubenelgenubi (Alfa Librae). Oggi le due stelle indicano i piatti della bilancia, ma il significato dei loro nomi ("la chela del nord" e "la chela del sud") ci ricorda che un tempo questa costellazione faceva parte dello Scorpione.
Zubenelgenubi è in realtà una stella doppia, formata da un astro bianco di magnitudine 2,8 e da uno giallo di magnitudine 5,2. La coppia dista dalla Terra 77 anni-luce ed è risolvibile anche con piccoli strumenti.
Zubenelgenubi
La stella doppia Zubenelgenubi.

Tra gli altri oggetti della costellazione, ricordiamo l'ammasso globulare NGC 5897, un ammasso posto circa 5 gradi a NNE di Zubenelgenubi, di magnitudine 8,4 e distante dallta Terra 38.500 anni-luce.
NGC 5897
L'ammasso globulare NGC 5897.

La costellazione della Bilancia nelle sue dimensioni attuali ha ospitato l'equinozio d'autunno fino a circa il 750 a.C., mentre secondo la sistemazione tradizionale dei Segni che risale a Tolomeo il periodo della Bilancia inizia proprio con l'equinozio d'autunno. Poiché si tratta dell'unico giorno dell'anno insieme all'equinozio di primavera in cui il dì e la notte si equivalgono, la bilancia che è simbolo di equilibrio si adatta bene a questo periodo dell'anno.

Mitologia

Per i Greci la Bilancia era la zona dello Scorpione dove si trovavano le sue chele, e per questo chiamavano la parte del cielo da essa occupata Chelai.

Per i Romani invece la costellazione rappresentava la bilancia, vale a dire lo strumento usato dalla dea della giustizia Astrea, che essi identificavano con la costellazione della Vergine. Essi davano molta importanza a questa costellazione, perché sostenevano che Roma fosse stata fondata con la Luna nella Bilancia. Per questo motivo la giustizia e l'equilibrio erano considerate caratteristiche della città e del suo ordinamento.

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