Cancro
Le costellazioni (22 giugno - 22 luglio)
La costellazione del
Cancro è una costellazione zodiacale di piccole dimensioni, riconoscibile in cielo a partire delle costellazioni vicine:
i
Gemelli con le due stelle vicine Castore e Polluce, il Leone con la luminosa Regolo, e il Cane Minore, con la molto luminosa Procione.
La stella più luminosa del Cancro non è Alfa ma
Beta Cancri, o
Altarf, una stella arancione di magnitudine 3,50 posta a breve distanza
a nord-est di Procione.
Alfa Cancri o
Acubens (la chela) è una stella di magnitudine 4,25, e dunque non rispetta la regola che vuole che la stella denominata con la
lettera greca Alfa sia la più luminosa.
Vi sono poi i due "asini":
Asellus Australis (
Delta Cancri) e
Asellus Borealis (
Gamma).
La stella più interessante e più famosa è però
Tegmen (o Tegmine,
Zeta Cancri), un sistema multpiplo di magnitudine complessiva 4,67, formato
da almeno quattro stelle (si sospetta l'esistenza di una quinta e di una sesta stella): con un piccolo telescopio è possibile risolverlo in sistema doppio, ma in realtà le due stelle
che si vedono con esso, possono essere risolte a loro volta entrambe come coppie di stelle, con telescopi più potenti.
L'oggetto non stellare più interessante e famoso è l'ammasso aperto detto del
Presepe (noto anche come Ammasso Alveare, e dal numero 44 nel catalogo Messier), all'interno del
quale si trova anche la stella
Eta Cancri. Si tratta del secondo ammasso più luminoso del cielo, dopo quello delle Pleiadi nel
Toro, e ad occhio
nudo sembra una piccola nube lattiginosa (prima che Galileo lo puntasse con un telescopio veniva chiamato "nebulosa Presepe"). M44 dista dalla Terra
circa 520 anni-luce, ed assomiglia all'ammasso delle Iadi che si trova nel Toro. Si può individuare nel cielo prendendo come punti
di riferimento le stelle Regolo (nel Leone) e Polluce (nei
Gemelli): l'ammasso si trova più o meno a metà strada tra le due.
M44, o ammasso del Presepe
Circa 2° ad ovest di Acubens si trova un altro noto ammasso del Cancro, l'ammasso aperto
M67. Distante 2700 anni luce da noi, contiene circa 500 stelle, ed è uno dei più antichi ammassi conosciuti, dal
momento che la sua età supera i 3 miliardi di anni.
L'ammasso aperto M67
Al confine con il Leone e l'Idra si trova la galassia
NGC 2775, una galassia gigante a forma di spirale, che a noi appare vista di tre quarti,
con un nucleo molto luminoso e bracci poco visibili. Dovrebbe distare dalla nostra galassia circa 130 milioni di anni luce.
NGC 2775 appartiene al gruppo Antlia-Hydra, un ammasso di galassie composto da più di un centinaio di galassie.
La galassia NGC2775
La
mitologia collega il cancro al granchio, l'animale che morse il piede di
Ercole (Eracle) nel corso della battaglia di questi con il mostro
Idra nella palude di Lerna. L'Idra è oggi una costellazione lunga e stretta che confina con Cancro, Leone, Vergine e Bilancia.
Eracle mentre combatte l'Idra viene morso dal granchio
Secondo la sistemazione tradizionale e risalente a Tolomeo, il Cancro è il segno in cui si trova il Sole al
solstizio d'estate (20 o 21 giugno).
Per questo motivo, il tropico dell'emisfero settentrionale, cioè la circonferenza dove si trova il Sole allo zenith a mezzogiorno nel solstizio d'estate, è detto
Tropico del Cancro.
In realtà, a causa della precessione degli equinozi, il Sole si trova attualmente nel Cancro dal 21 luglio al 9 agosto.
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