Pesci

Le costellazioni (19 febbraio - 20 marzo)

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La costellazione dei Pesci

Quella dei Pesci è una grande costellazione zodiacale, attraversata dal Sole in primavera e visibile al meglio in autunno.
Si tratta comunque di una costellazione non particolarmente brillante o riconoscibile.

Contrariamente a quello che accade normalmente, per cui la stella più luminosa di una costellazione è quella catalogata con la lettera Alfa, la stella più luminosa dei Pesci è Alpherg o Eta Piscium, un astro di colore giallo che dista dalla Terra circa 294 anni luce ed ha una magnitudine apparente pari a 3,62.
Alfa è invece la stella Alrisha (o Alrescha), una sistema binario formato da una stella di magnitudine 3,8 e un'altra di magnitudine 4,8.

Di notevole interesse la stella 19 X Piscium (HIP 117245), dal momento che è una delle poche stelle al carbonio visibili ad occhio nudo. Di magnitudine 4,93, dunque non molto luminosa, è una stella gigante dalla bassa temperatura superficiale (1857 gradi Kelvin), e dunque di colore rosso.

Tra gli oggetti catalogati da Messier, nei Pesci si trova la galassia a spirale M74. Distante da noi 35 milioni di anni-luce e di magnitudine 9,5, è uno degli oggetti di Messier meno facili da osservare, e con un piccolo telescopio appare come un batuffolo. Ha una massa di un quinto rispetto alla nostra galassia, e un diametro di 80.000 anni-luce.
La galassia M74
La galassia a spirale M74

Curiosità: l'Era dei Pesci e l'Era dell'Acquario

La costellazione dei Pesci è attualmente attraversata dal "punto vernale", vale a dire il punto in cui l'eclittica incontra l'equatore celeste; in altre parole, è il punto in cui si trova il Sole all'inizio della primavera (equinozio di primavera). Duemila anni fa questo punto si trovava nell'Ariete (e infatti veniva anche chiamato "punto d'Ariete"), ma a causa della precessione degli equinozi (un lentissimo movimento dell'asse terrestre, che ricorda quello di una trottola), nel corso dei secoli il punto vernale si sposta gradualmente verso ovest, percorrendo a ritroso le costellazioni zodiacali. Si tratta naturalmente soltanto di una questione di prospettiva, cioè di quello che vediamo dalla Terra, con le costellazioni "proiettate" sullo sfondo dietro al Sole.
Il Sole all'equinozio di primavera
Oggi il Sole all'equinozio di primavera si trova nei Pesci

Secondo la tradizione astrologica, il Segno in cui si trova il punto vernale, e dunque il Segno in cui si trova il Sole quando inizia la primavera, è quello che dà il nome all'Era astrologica o Eone. L'intero ciclo di Ere, che dura circa 26.000 anni, viene detto "Anno Platonico".
Nel 2.200 a.C., all'epoca dell'astrologia babilonese, era in corso l'Era del Toro. Poi è stata la volta dell'Era dell'Ariete. Oggi saremmo nell'Era dei Pesci, ed entreremmo nell'Era dell'Acquario nel 2597.
Ma è anche vero che la tradizione astrologica non tiene conto delle costellazioni nelle loro dimensioni reali, ma della divisione dello Zodiaco in 12 parti uguali, così come fu sistemato da Tolomeo (vissuto nel secondo secolo dopo Cristo). In base a questo calcolo astratto, ogni era dura 2160 anni, e l'era dell'Acquario dovrebbe iniziare molto prima del 2597, vale a dire proprio in questi anni (anche se non c'è accordo sull'anno preciso).
Per questo nel corso del secolo scorso si è diffusa in ambienti spirituali e alternativi l'attesa dell'Era dell'Acquario, come un'era di pace a fratellanza, come è raccontato tra l'altro nel famoso musical "Hair".
Il poster del film Hair
Il poster del film "Hair" (1979)
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