Zodiaco

Glossario astronomia

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Fascia celeste che segue il percorso apparente annuo del Sole (eclittica), e dove si trovano le costellazioni dette zodiacali, la Luna e i pianeti visibili ad occhio nudo (Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno). Lo Zodiaco si estende per circa 8 gradi da entrambi i lati dell'eclittica.
Nell'antichità lo Zodiaco, scoperto presso gli Assiro-Babilonesi oltre 4.000 anni fa, aveva anche le funzioni di calendario: il cielo veniva diviso in 12 parti uguali, corrispondenti ai periodi in cui il Sole percorre il cammino annuo nelle diverse costellazioni.
Nel 1930 l'Unione Astronomica Internazionale ha aggiunto una nuova costellazione, l'Ofiuco, tra lo Scorpione e il Sagittario, e il Sole vi passa tra il 30 novembre e il 17 dicembre. A causa della rotazione della Terra intorno al Sole, lo Zodiaco compie una rivoluzione nel cielo in un giorno (nelle 24 ore, ogni due ore sorge una delle 12 costellazioni zodiacali), anche se non tutte le costellazioni sono visibili ad occhio nudo in un dato periodo dell'anno (sono infatti visibili solo quelle visibili di notte, cioè quelle che in un dato periodo dell'anno non si trovano nelle vicinanze del Sole).
Ad esempio, il 19 gennaio il Sole è nella costellazione del Capricorno, e dunque per vedere questa costellazione in piena notte è necessario attendere l'estate.
Lo Zodiaco è meglio visibile all'Equatore, dove si trova più o meno allo Zenith, mentre è poco visibile ai Poli, dove si trova vicino (o sotto) l'orizzonte.