Marte - Il pianeta rosso

Osserviamo il cielo


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Marte
Marte

Riconoscere i pianeti ad occhio nudo non è difficile, ma bisogna avere un minimo di dimestichezza con il cielo e le stelle. Se già si conoscono le stelle e le costellazioni più visibili, si può procedere per esclusione e ipotizzare che un eventuale intruso sia un pianeta. Poiché i pianeti visibili ad occhio nudo sono pochi, ed hanno caratteristiche diverse, non è poi così difficile indovinare di quale pianeta si tratti.
E' inoltre possibile cercare informazioni su internet per conoscere l'attuale posizione dei diversi pianeti.
Comunque, visto che Mercurio e Venere sono nell'orbita interna rispetto alla Terra, e dunque sono vicini al Sole, e possono essere osservati soltanto in corrispondenza dell'alba e del tramonto, per l'osservazione ad occhio nudo non restano che Marte, Giove e Saturno, che possono "vagare" nel cielo, comunque in corrispondenza dell'eclittica, e dunque delle costellazioni zodiacali (Urano Nettuno e Plutone sono infatti invisibili ad occhio nudo).
Le costellazioni zodiacali confinano l'una con l'altra, come spiegato in questa pagina.
Se Giove si riconosce perché è più luminoso delle altre stelle, Marte ha invece una luminosità media paragonabile a quella delle stelle più luminose. In particolare è stato storicamente associato alla stella Antares, il cuore dello Scorpione, il cui nome significa infatti "il rivale di Marte" (Ares è il nome greco di Marte).
La magnitudine apparente di Marte varia da +1.8 a -2.9, a seconda della posizione in cui si trova rispetto al Sole e alla Terra: questo vuol dire che a volte può diventare luminoso come Giove. Rispetto a Giove, Marte è però distinguibile per il colore rosso. Come gli altri pianeti, Marte raggiunge la sua luminosità inferiore quando si trova in congiunzione, cioè si trova in mezzo tra la Terra e il Sole (ma in questo caso è invisibile proprio per la vicinanza con il Sole), mentre raggiunge la massima luminosità quando si trova in opposizione, cioè quando si trova dalla parte opposta, con la Terra in mezzo.
Bisogna poi vedere quale sia, in queste circostanze, la distanza reale del pianeta rispetto al Sole e alla Terra. Si parla di grande opposizione quando il pianeta si trova vicino al Sole (perielio), e di opposizione stretta quando il pianeta si trova ad una bassa distanza dalla Terra. Alla fine di agosto del 2003, Marte ebbe una opposizione grande e stretta, e così risultò particolarmente grande e luminoso. Allora migliaia di persone andarono ad osservare il fenomeno ad occhio nudo, soprattutto negli osservatori, dove fecero pazientemente la fila per osservare il pianeta rosso con un telescopio.
Il sistema solare
Il sistema solare (dal sito della Nasa).
I pianeti si muovono intorno al Sole allineati nel piano dell'eclittica

Un aspetto interessante di Marte è il suo bizzarro moto apparente, che contrastava con la teoria geocentrica aristotelico-tolemaica, secondo la quale i pianeti compiono un'orbita circolare intorno alla Terra, ed ha fatto dunque impazzire per secoli gli astronomi, che cercavano di conciliare la teoria con le ossevazioni. Oggi, o meglio dalla fine del '500 grazie a Keplero, sappiamo che i pianeti seguono orbite ellittiche intorno al Sole, e da ciò si spiega il movimento che sembrano avere se osservati dalla Terra: per un certo periodo sembrano andare in una determinata direzione, poi dopo un certo numero di mesi (o di anni) sembrano quasi fermarsi, e poi tornare indietro (moto retrogrado).
Proprio perché nel corso dei mesi attraversa le diverse costellazioni, Marte non sarà sempre visibile, ma lo sarà soltanto nei periodi in cui attraverserà le costellazioni che in quel periodo dell'anno saranno visibili di notte. Attualmente (maggio 2016) è visibile, ed è tornato visibile a mezzanotte intorno a metà aprile 2016.
Ecco le costellazioni nelle quali Marte è transitato nei mesi scorsi, quelle in cui transiterà in futuro, e le indicazioni sulla visibilità del pianeta:

9 gen - 11 feb 2015: Acquario. Visibile appena dopo il tramonto, verso le 18.30. Ai primi di febbraio, guardando verso ovest, appena sopra l'orizzonte, verrà affiancato da Venere, molto luminoso, con la sua magnitudine apparente di -3.95.
12 feb - 29 mar 2015: Pesci. Visibile appena dopo il tramonto, verso le 19.00, appena sopra l'orizzonte, guardando verso ovest. Il 22 febbraio sarà in congiunzione con Venere, nei giorni precedenti e seguenti i due pianeti saranno molto vicini, e saranno visibili per poco dopo il tramonto.
29 mar - 2 mag 2015: Ariete. Invisibile.
3 mag - 25 giu 2015: Toro. Invisibile.
26 giu - 5 ago 2015 : Gemelli. Invisibile.
6 ago - 6 set 2015 : Cancro. Visibile per poco prima dell'alba, sopra l'orizzonte, guardando verso E-NE. Attenzione: contrariamente a quanto riportato in alcuni siti e social network, Marte il 27 agosto o in un altro giorno non sarà affatto visibile "grande come la Luna", dato che Marte è sempre visibile come un pianeta, cioè come un puntino luminoso, che al massimo può essere scambiato per una stella.
7 set - 1 nov 2015: Leone. Visibile prima dell'alba verso est. Il 17 ottobre sarà in congiunzione con Giove, e a breve distanza sarà visibile Venere.
2 nov - 17 gen 2016: Vergine. Visibile nelle ultime 2-3 ore prima dell'alba, guardando verso est. Il 2 novembre sarà in congiunzione con Venere, con Giove ancora a breve distanza.
18 gen- 13 mar 2016: Bilancia. Visibile a notte fonda e fino all'alba, guadando verso sud-est, e verso sud appena prima dell'alba. Il 16 marzo passa davanti a Graffias, stella nella testa dello Scorpione. Diventa gradualmente più luminoso (raggiunge la magnitudine 0 intorno al 10 marzo) e si avvicina ad Antares (la stella più luminosa nello Scorpione) e a Saturno (che si trova nell'Ofiuco).
14 mar - 3 apr 2016 : Scorpione. Entra nella costellazione dello Scorpione, dove si trova il suo "rivale" Antares, ma in questo periodo lo surclassa in luminosità (arriva a -0.54 il primo aprile, mentre Antares è fermo a 1.03). E' sempre più vicino a Saturno, osservabile poco a sinistra, nell'Ofiuco.
4 apr - 30 apr 2016: Ofiuco. Passa poco sopra ad Antares, sembra avvicinarsi a Saturno, che essendo lontano rimane quasi fermo nella costellazione, e diventa sempre più luminoso, però poi si ferma e comincia lentamente a tornare indietro. Il 25 aprile vi passa molto vicino la luna.
1 mag - 28 mag 2016: Scorpione. Sale sopra l'orizzone verso sud-est dopo le 22, e culmina a sud intorno all'una e trenta di notte. Torna nello Scorpione, non riuscendo dunque a raggiungere Saturno, che rimane nell'Ofiuco. Diventa sempre più luminoso, tanto che il 18 maggio raggiunge la magnitudine -2, risultando nettamente più luminoso delle stelle, e dalla luminosità simile a quella di Giove, il quale è visibile più in alto a destra (ricordiamo che Marte si distingue per il colore rosso). Il 22 maggio vi passa vicino la luna quasi piena. Ecco la posizione di Marte il 1 giugno 2016.
La posizione di Marte il 1 giugno 2016

29 mag - 1 ago 2016: Bilancia. Torna nella Bilancia, diventa visibile sempre prima (in pratica per tutta la notte, anche se rimane abbastanza basso sull'orizzonte). Il primo giurno culmina a sud verso la mezzanotte. Diventa gradualmente meno luminoso: la sua magnitudine, ancora notevole all'inizio (-2 il primo giugno), diventa -1.4 il primo luglio e -0.8 il primo agosto. Il 17 e 18 giugno, e anche il 14 e 15 luglio, la luna vi passa molto vicino.
1 ago - 20 ago 2016: Scorpione. Torna nello Scorpione, e si avvicina gradualmente ad Antares, e anche a Saturno, che si trova nell'Ofiuco, ma a breve distanza dallo Scorpione. Poiché però sorge sempre prima, e culmina già prima del tramonto, diventa sempre meno visibile (occorre guardare verso sud-ovest dopo il tramonto). L'11 e il 12 agosto vi passa molto vicino la luna.
21 ago - 27 ago 2016: Ofiuco. Visibile per poco dopo il tramonto, verso sud-sud-ovest, basso sopra l'orizzonte. Torna nell'Ofiuco, o meglio percorre per un po' il confine tra Scorpione e Ofiuco. E' molto vicino ad Antares, rispetto alla quale è più luminoso (la magnitudine è intorno a -0.4 contro +1 di Antares), e vi passa appena al di sopra. Il 25 agosto passa più a ovest di Saturno, che si trova poco al di sopra, nell'Ofiuco.
28 ago - 2 set 2016: Passa per poco nello Scorpione, poco in alto a sinistra di Antares. Visibile per poco dopo il tramonto, verso sud-sud-ovest, basso sopra l'orizzonte. Sopra, a breve distanza, si trova Saturno. Nel gruppo delle tre, Antares si riconosce perché è meno luminosa, e perché la sua luce non è fissa, ma "sberluccica".
3 set - 21 set 2016: Entra nell'Ofiuco. Diventa sempre meno luminoso (si avvicina alla magnitudine 0, cioè come una stella luminosa).
22 set - 7 nov 2016. Sagittario. Visibile per qualche ora dopo il tramonto in basso sull'orizzonte verso sud-sud-ovest, si avvicina e poi attraversa l'asterismo della "teiera". Diventa sempre meno luminoso: il 23 settembre raggiunge la magnitudine 0. L'8 ottobre vi passa di poco sopra anche la luna.
8 nov - 15 dic 2016. Capricorno. Visibile per qualche ora dopo il tramonto in basso sull'orizzonte verso sud-ovest, gradualmente verrà avvicinato dal luminosissimo pianeta Venere, che spunterà dall'orizzonte dopo il tramonto.
16 dic - 18 gen 2017. Acquario. Visibile per qualche ora dopo il tramonto in basso sull'orizzonte verso sud-ovest, a breve distanza da Venere, luminosissimo.

Se Marte può essere osservato ad occhio nudo, i suoi due satelliti, Phobos e Deimos, possono essere osservati al telescopio. La loro osservazione non è sempre possibile, perché a volte passano dietro lo stesso pianeta attorno a cui ruotano. Comunque, essendo la loro magnitudine, quando sono visibili, intorno a 10 (Phobos) e 11 (Deimos), per osservarli occorre un telescopio da almeno 12 pollici.
Phobos è più grande di Deimos, ma ruota intorno a Marte ad una distanza più breve, e poiché ruota più velocemente di quanto non faccia Marte intorno a sé stesso, in un giorno marziano sorge e tramonta due volte. E' come se noi vedessimo, nel corso della stessa notte, la Luna sorgere, tramontare e poi sorgere di nuovo! Tuttavia, essendo molto piccolo (non è neanche di forma sferica ed è lungo appena una ventina di chilometri), Phobos verrebbe visto dai Marziani come un pianeta luminosissimo (di magnitudine -8), cioè avrebbe le dimensioni puntiformi di una stella ma sarebbe molto più luminoso e si muoverebbe nel cielo nel corso delle ore. Insomma non apparirebbe grande come a noi appare la Luna. Deimos sarebbe invece più lento, ed avrebbe magnitudine apparente -5.
phobos, satellite di Marte
Phobos, il satellite più grande di Marte.