Vega
Osserviamo il cielo
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Il
Triangolo estivo è l'asterismo (vale a dire una figura riconoscibile di stelle) tipico del cielo estivo. Si tratta di un grande triangolo, composto da stelle molto
luminose, che svetta in alto nelle notti d'estate. Tendendo una braccio verso l'alto, il triangolo risulta poco più grande di una mano aperta.
Il triangolo è composto, in ordine di luminosità, da
Vega, Deneb e Altair. Appartenente alla costellazione della Lira,
Vega ha magnitudine 0,00, ed è
dunque una delle stelle più luminose del cielo. Il valore 0,00 non è casuale, perché per definizione la scala delle magnitudini è tarata dagli astronomi su Vega. Più
luminose di Vega sono solo Sirio (magnitudine -1,47, visibile in inverno), Canopo (magnitudine -0,63, ma invisibile dall'Italia perché si trova troppo a sud, nell'emisfero meridionale), Arturo (magnitudine -0,07), e Alfa Centauri (-0,04, anch'essa invisibile
dall'Italia).
Durante le notti estive Vega passa molto in alto nel cielo, e si trova praticamente allo Zenith verso la mezzanotte a luglio. E' riconoscibile perché è la
stella più luminosa tra quelle visibili nelle notti estive, dopo Arturo, che però è di colore arancio (mentre Vega è azzurra), e si trova più spostata verso ovest.
Fig.1 - Il Triangolo estivo, il Cigno e la Via Lattea.
Delle altre stelle del triangolo,
Altair (costellazione dell'Aquila, di magnitudine 0,75) si riconosce perché si trova più in basso, e costituisce
la punta meridionale del triangolo, oltre che per la sua vicinanza con un'altra stella meno luminosa, come si vede in figura.
Deneb, nella costellazione del Cigno, è la meno luminosa delle tre (la sua magnitudine è 1,25), può passare
anch'essa dalle parti dello Zenith, e si riconosce perché insieme alle altre stelle della sua costellazione forma un triangolo più piccolo, che rappresenta
appunto la figura del volatile (o se si vuole ricorda quella di un aquilone).
La zona del Triangolo estivo è attraversata dalla
Via Lattea (la macchia scura nella figura).
Il triangolo è visibile anche in altre stagioni: in
primavera sorge a notte fonda e sale nel cielo nelle ore che precedono l'alba, mentre in
autunno è
ancora visibile nelle ore che precedono il tramonto, dopodiché andrà anch'esso a tramontare.
Fig.2 - Una fotografia di Vega.
Vega non è una stella molto luminosa in assoluto, ma la sua luminosità apparente è dovuta alla sua vicinanza: dista appena 25 anni luce dalla Terra. A causa della
precessione degli equinozi, Vega diventa ogni 26.000 la stella polare: lo è stata l'ultima volta 12.000 anni fa.