Lo Zodiaco

Osserviamo il cielo


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Le 12 costellazioni zodiacali sono quelle attraversate dal Sole nel corso dell'anno. Esse sono tutte confinanti, e da ovest verso est (quindi, per un osservatore posto sulla Terra, da destra verso sinistra) seguono l'ordine cronologico delle costellazioni appartenenti ai mesi del calendario: Ariete, Toro, Gemelli ecc...
In un dato momento è possibile osservare le costellazioni zodiacali che sono attraversate dal Sole nel periodo opposto (cioè sei mesi prima o dopo) dell'anno. Ad esempio in inverno si possono osservare le costellazioni attraversate dal Sole in estate, come il Cancro e il Leone. Con il passare delle ore, le costellazioni "scorrono" da sinistra verso destra, cioè da est verso ovest, come fanno del resto tutti gli astri nel cielo. Poiché il Sole è più alto sull'orizzonte in estate, le costellazioni che si vedono in inverno sono più alte di quelle che si vedono in estate. In effetti le costellazioni che passano più alte nel cielo sono quelle che vanno dall'Ariete al Cancro, e si possono osservare in inverno quasi all'altezza dello Zenith.
Lo Zodiaco in inverno
Fig.1 - Le costellazioni dello Zodiaco come si vedono a mezzanotte a gennaio, guardando verso sud. L'orizzonte è lontano
Invece le costellazioni zodiacali più basse sull'orizzonte sono Scorpione e Sagittario, che anche quando culminano a mezzanotte (rispettivamente il primo giugno e il primo luglio), rimangono appena sopra l'orizzonte, se osservate dall'Italia. Scorpione e Sagittario sono infatti attraversate dal Sole nel periodo in cui il Sole è più basso (da fine novembre a fine gennaio).
Lo Zodiaco in estate
Fig.2 - Le costellazioni dello Zodiaco come si vedono a mezzanotte a luglio, guardando verso sud. Esse passano appena sopra l'orizzonte.
Come tutti gli astri del cielo, le costellazioni dello Zodiaco sono più o meno alte sull'orizzonte a seconda del luogo da cui si osservano. Gli antichi astronomi che osservavano il cielo da latitudini più meridionali, potevano osservare le costellazioni zodiacali ad altezze maggiori rispetto a quello che si vede dall'Italia. Costellazioni come Scorpione e Sagittario, che si trovano nell'emisfero meridionale, erano comunque basse nel cielo anche se osservate ad esempio dagli Assiro-Babilonesi. Migliore la situazione in Egitto: da Tebe, posta sul 25° parallelo, lo Scorpione poteva essere osservato quasi 20 gradi più in alto di quanto non si possa fare da Milano (che si trova al 45° parallelo).